| La minaccia di un conflitto nucleare ed il timore di perdere ogni possibilità di collegamento a fronte della distruzione di pochi centri strategici, spinge la Difesa statunitense a sviluppare un tipo di comunicazione reticolare: è il 1957, nasce ARPA
Scopo: far comunicare i computer senza necessariamente passare dal centro |
| ||||||||||||||||
| Da ARPANET a NSFNET | |||||||||||||||||
| Nel 1969 l’ agenzia Arpa sviluppa la prima rete, dal nome Arpanet, che comprende all’inizio solo quattro computer, ognuno dotato di soli 12Kb di memoria Una grossa struttura universitaria, la NSF, sviluppa a sua volta una propria rete che alla fine degli anni ’80 incorpora la Arpanet Gli scienziati cominciano a comunicare anche al di fuori degli scopi istituzionali della rete: nascono spontaneamente la posta elettronica ed i primi gruppi di discussione. |
| ||||||||||||||||
Ricerca di un linguaggio comune
|
Gli attori del processo di comunicazione che si vuole instaurare sono in primo luogo i computer:
computer diversi, pur essendo tutti basati sul codice binario, usano diversi sistemi operativi ed è quindi necessario trovare un esperanto. Questa funzione è svolta dai protocolli; in particolare un protocollo di comunicazione definisce le regole comuni per trattare i bit con cui operano i computer
|
| 1983 nasce lo standard TCP/IP
| All’inizio le varie reti che si erano sviluppate non erano in grado di comunicare fra di loro, ma nel 1975 i programmatori Vincent Cerf e Robert Kahn realizzano il TCP/IP | Tale protocollo consente di suddividere le informazioni in pacchetti che percorrono vie diverse nella rete e vengono riuniti una volta giunti a destinazione. Dieci anni dopo il protocollo diventa lo standard della comunicazione: è tuttora utilizzato.
| ![]() L’importanza del protocollo TCP/IP: esempi di sistemi
| ||||||||||||
©2002 www.webfract.it