METODO DI NEWTON

Questo metodo, detto anche metodo delle tangenti, permette di trovare le soluzioni approssimate di un'equazione , qualora si sappia che questa ammette uno zero in un dato intervallo. Seguiamo un esempio passo - passo.

L'aspetto geometrico ora delineato può essere trasformato in un algoritmo eseguibile da un computer non appena si abbiano le seguenti abilità:

  1. Saper scrivere l'equazione di una retta per un punto: y-f(x0)=m(x-x0)
  2. Saper calcolare la derivata della curva in un punto di ascissa assegnata: poiché la nostra retta deve essere tangente alla curva nel punto x0, avremo m=f'(x0).
    L'equazione della tangente alla curva y=f(x) nel suo punto di ascissa x0è perciò: y-f(x0)=f'(x0)(x-x0).
  3. Saper trovare l'intersezione di una retta con l'asse delle x, ponendo nell'equazione y=0. Risulta x=x0-f(x0)/f'(x0). Chiamiamo questo punto x1.
Iterando il procedimento, si ottiene la formula generale:
xn+1=xn-f(xn)/f'(xn)


NOTA

Se la curva cambia concavità nell'intervallo al quale appartiene lo zero della funzione, il metodo di Newton non sempre funziona, come si vede in questo esempio, in cui si entra in un ciclo infinito.

  


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